Ieri sera sono stato a vedere i Verdena al Barfly di Ancona. Il locale non è dei miei preferiti, perchè è stretto e con concerti a volume abbastanza alto, non ha una grande acustica.
Poi i Verdena non sono la prima volta che li vedo, ma bensì l'ottava o la nona, infatti li seguo da fin dagli esordi, e non nascondo che li considero uno dei migliori gruppi italiani, insieme a pochi altri (di cui molti si sono sciolti, vedi i Karma e i Bluvertigo).
La sensazione che ho avuto, è stata quella di ritornare indietro di 6/7 anni, loro esteticamente son rimasti uguali, certo Alberto ha i capelli corti e Roberta qualche tatuaggio in più, ed in parte son rimasti uguali anche musicalmente; la rabbia e l'energia è la stessa dei loro primi concerti (a parte che Roberta non va più di Head Banging come una volta, ma dopo tutti questi anni mi sa che gli è venuta una cervicale come pochi, non capivo già allora come ce la facesse a sbattere la testa in quel modo).
Quello che è cambiato è la loro sicurezza sul palco, il controllo della voce di Alberto (presumo abbia preso lezioni di canto, perchè da autodidatti difficilmente si migliora così), e soprattutto i testi, che rimangono sempre un po' criptici.
Insomma, un'ora e mezzo e più di musica graffiante, ben suonata (e cantata), passando da vecchie glorie come "Dentro Sharon", "Ovunque" e "Spaceman" fino ai nuovi pezzi del cd uscito lo scorso 16 marzo, pezzi che forse sul cd bisogna prima assimilarli un po', ma che dal vivo suonano 100 volte meglio.
Se volete passare una bella serata ascoltando del buon rock, come difficilmente si ascolta ultimamente, andate a vederli.
Per chi volesse vedere un po' di foto fatte da me durante il concerto, può vederle nell'apposito set che ho creato sul mio account flickr.
