Prendo spunto da questa notizia apparsa su Rockstar.it, che vi invito ad andarvi a leggere.
Ma ha veramente senso tutto ciò? Forse Steve Jobs ha capito, insieme alla EMI, che le protezioni DRM non funzionano, che se uno vuole copiare un album lo fa ugualmente e che l'unica cosa che fanno è mettere solo in cattiva luce gli mp3 "corretti"?
Credo di sì, ma invece di toglierle e basta, perchè raddoppiare il prezzo? Infatti gli mp3 senza DRM costano 1,80€ l'uno, contro i 0,99€ delle canzoni "protette". Perchè dare per sott'inteso che uno poi quel file lo darà ad altre mille persone? Mi ricorda un po' la tassa applicata sulla SIAE sui CD e DVD, tassa che serve a far entrare soldi, presumendo che ogni supporto venduto sia usato solo per copiare materiale protetto. Mi andrebbe bene se fosse realmente così, ma, io che compro i dvd per fare le copie di backup delle mie foto (sono un appassionato di fotografia e scatto di continuo) perchè devo pagare questa tassa?
Cmq sono del parere che i prezzi sono troppo alti, un cd mi costa 15€ (e pure questo è caro), ma almeno ho un supporto fisico, c'è un lavoro dietro sulla copertina, ci sono dei costi da parte di chi produce sui materiali, e soprattutto, lo posso ascoltare dove e quando mi pare.
Rockzilla! A Music Apart
Similar Posts
Related Tags
Prossimi concerti
- Peter Doherty
12/02/2012 - The Maccabees
12/02/2012 - Henry Rollins
15/02/2012 - LaFaro
15/02/2012 - LaFaro
16/02/2012
Recensioni
- Kurt Vile
Smoke Ring For My Halo - A Toys Orchestra
Midnight Revolution - Arctic Monkeys
Suck It And See - Bon Iver
Bon Iver - Fleet Foxes
Helplessness Blues
