Grinderman @ Live di Trezzo sull'Adda

11.10.10 - posted by MissElena Share

Uscita dal pit ho pensato di recarmi verso il fondo per potermi godere appieno questo concerto, che già fin dall’inizio si è preannunciato alquanto notevole: mi sono ritrovata però sorpresa dal vedere come fosse pieno il Live di Trezzo. Decisamente al limite o forse anche fuori limite… Ma a nessuno sembrava importare: tutti erano lì, boccheggianti come pesciolini, con la faccia rivolta avanti a guardare quel mostro di bravura che è Nick Cave con i suo Grinderman.
Un inizio assurdo e pieno di carica, con lui che nemmeno ad un minuto della prima canzone era già su di una cassa per avvicinarsi al pubblico.
Questo l'esordio; la continuazione del concerto è stato un puro godimento su ogni fronte.
Si sa che i Grinderman sono un progetto più ludico, divertente e musicalmente più improvvisato dei Bad Seeds, e per questo il loro live ha rispecchiato appieno queste idee.
Loro sfrenati dal palco, con qualsiasi strumento, dalla chitarra, alle maracas, al violino di Ellis.
Un concerto che si è evoluto tra suoni distorti, urla, sparate esilaranti dello stesso Cave sia sulla sicurezza sia sulla location ed in cui non sono mancati momenti davvero interessantissimi.
Vedere i Grinderman sul palco è un’esperienza particolare perché ti può stregare: come se Nick fosse una sorta di enorme calamita e non si può fare a meno di seguirlo, qualsiasi cosa faccia sul palco.
La musica non è da meno: ti introduce, ammalia e ti accompagna sino alla fine come fosse magnetica quanto lo stesso Nick. I suoi compagni non sono da meno poi: Ellis riesce a tenere il palco ormai quasi come lo stesso Cave, seppur con un fascino alquanto diverso. Jim Sclavonus e Martyn Casey invece seguono il tutto con ottima precisione, sembrando eppure solo un po’ meno particolari degli altri due compari (Anche esteticamente aggiungerei).
Un concerto che è iniziato con canzoni quali Mickey Mouse and the Goodbye Man”, “Worm Tamer”, “Get it on” e “Heathen Child fa capire bene l’anima con cui la serata è cominciata e con cui sta procedendo. Vi sono stati poi, altri momenti particolari, come ad esempio Mister Warren inginocchiato davanti alla pedaliera in Evil. Oppure Nick che in "Kitchenette  getta a terra il microfono; o il suo dare lo stesso a qualcuno della prima fila per cantare un pezzo di When My Baby Comes.
Davvero splendido e interamente permeato di una gran carica seducente ed accattivante.
Terminano la prima parte con Bellringer Blues. Nell’encore presentano Go Tell the Women, Love Bomb, ed una superlative Grinderman che da la buonanotte a tutti ed un arrivederci per una prossima data.
Concerto strepitoso che fa capire quanto Nick Cave sia ad una grandezza tale da poter incantare senza mai stancare e che fa ben capire che ormai forse i Grinderman hanno ormai trovato una stabilità certa e sicura di espressione.
Da non perdere dovessero ripassare in Italia.
Assolutamente no.

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