Riporto questo stralcio di notizia presa dal sito rockstar.it, la quale parla del fatto che secondo Thom E. Yorke, il leader dei Radiohead, i tour mondiali sono troppo inquinanti.
"Oltre a chiedere ai propri fan di ‘pressare’ il proprio governo sulla questione inquinamento, Yorke ha gettato un masso nello stagno dichiarando: “Il modo in cui i tour sono strutturati e organizzati portano a un eccessivo consumo di energia.
Sto considerando di rifiutarmi di andare in tour se nulla succederà e se niente verrà fatto per cambiare il modo in cui vengono organizzati.
Io ho bisogno di suonare dal vivo, ma è al tempo stesso inaccettabile far finta di nulla e non conoscere le conseguenze.
Alcuni dei nostri migliori concerti li abbiamo fatti negli Stati Uniti davanti a 80.000 persone che sono state sedute in macchina per cinque o sei ore prima di arrivare al locale, è assurdo.
Poi però quando ti scontri con chi lavora con te ti senti stupido perché dici di non essere felice e di voler fare in un‘altra maniera… voglio andare negli USA con la nave.
I Cure lo hanno fatto perché Robert Smith si rifiutò di volare, poi mi hanno detto che la nave consuma molto di più dell’aereo…
Adesso voglio andare in Giappone in treno”."
Qui è possibile leggere la news completa
Per carità, sul fatto di inquinare meno sono d'accordo anche io, però nella maggiorparte dei casi come si può raggiungere un concerto? Io che sto tra le bellissime colline marchigiane, ma che sono distanti anni luce dalle principali città dove si svolgono solitamente i concerti più importanti, vedi Roma o Milano, come mi muovo? O uso la macchina o i mezzi pubblici, sicuramente a piedi non ci vado.
