The Joy Formidable @ Covo Club

07.03.11 - posted by Fizz Share

Il primo long play dei The Joy Formidable si intitola The Big Roar....ecco, non c'è frase migliore per descrivere quello che è stato il loro live in quel del Covo Club di Bologna!!
Mi aspettavo molto dalla loro performance, avendoli già visti dal vivo per una piccola apparizione in Italia qualche anno fa, dopo l'uscita del loro EP. Spesso quando si hanno grandi aspettative si rimane delusi, altre volte semplicemente soddisfatti. Questa volta le aspettative sono state ampiamente superate!
Da dove cominciare, beh, sicuramente da lei. La piccola ma immensa Ritzy Bryan è un concentrato di energia, sale sul palco e ne vuole sapere poche, francesine (chiedo scusa alle donne se ho sbagliato tipologia di scarpe!) e una mega pedaliera, con padronanza e gran classe rock coinvolge tutti trasmettendo la sua carica. Ed è stata sicuramente questa caratteristica a farmi innamorare della band......si ok, anche un po' di lei.
Ma la novità, a mio avviso, più interessante (almeno rispetto alla mia precedente esperienza) è l'ingresso nella band di Matt Thomas alla batteria (che ha sostituito Justin Stahley). Si, perché un disco che probabilmente sarebbe stato catalogato come indie-pop è decisamente qualcosa di più, con più energia, a tratti propriamente rock. E tutto questo, dal vivo, viene portato all'ennesima potenza, in tutti i sensi! I finali al vetriolo con i tre raccolti intorno alla batteria, a giocare con i piatti tanto per dar fastidio a Matt, si sprecano, ma senza stancare. E' evidente il feeling che c'è fra i componenti. Ed è così che il pubblico viene coinvolto da tutto questo, raccoglie quello che esce dal palco, lo elabora e lo ritrasmette.
I brani scorrono veloci (come al solito niente scaletta per me), ma quelli che sicuramente hanno suscitato più interesse sono stati Whirring e Cradle, probabilmente perché entrambi facevano parte del loro EP A Balloon Called Moaning (ora rieditate nel nuovo LP) , questo perché l'album in Italia è uscito solo pochi giorni prima del concerto...si, va beh, come se questo potesse intrappolare nei confini inglesi la grande carica di questa band!
Una nota positiva va anche alla band di supporto Balthazar, una specie di incrocio fra hip-hop e rock, davvero molto interessante.
Come altre volte concludo con un invito: se vi siete persi i The Joy Formidable siete perdonati, ma solo per questa volta!

Photo by Eleonora Birardi - www.eleonorabirardi.com




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