Fu Manchu

28.03.11 - posted by Isah Share

Quando si nominano i Fu Manchu,si parla di uno dei gruppi storici dello stoner,con più di 20 anni di carriera alle spalle e dischi che sono ormai pietre miliari del genere.
E quando si parla di live dei Fu Manchu,si sa che si tratta di show grandiosi: e dopo 3 volte che ho avuto il piacere di vederli dal vivo,posso dire che è assolutamente vero.
I 4 californiani non deludono mai,con la loro carica e la loro energia contagiosa e infatti anche sabato scorso hanno infiammato il Bronson di Ravenna con il loro stoner desertico doc,fatto di suoni massici e muscle car.
Quest’anno,poi, hanno regalato anche ai fan italiani,una chicca davvero speciale: hanno infatti eseguito per intero il loro In search of, terzo album della band,a 15 anni dall’uscita nel 1996 e uno dei migliori lavori del gruppo.
Così dopo aver scaldato l’atmosfera con alcune delle loro canzoni più famose come Eatin’ dust e California Crossing, la band,capitanata dal cantante e chitarrista Scott Hill,ci ha portati dentro le sonorità acide e desertiche di In search of , da Asphalt Raisin' a The Facon has landed.
Insomma un grande concerto,soprattutto perchè ha dato la possibilità ai fan,vecchi e nuovi,di ascoltare dal vivo pezzi che di solito non sono inclusi nelle scalette del gruppo,oltre che i loro grandi classici.
Nota di super merito va al batterista Scott Reeder ( curiosamente omonimo del bassista dei Kyuss )che ha decisamente superato sè stesso con numeri da far girare la testa.
Unica pecca la durata,di solo 1 ora e un quarto...ma davvero poca cosa,in confronto al resto della serata!
 

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