Di una cosa potete essere sicuri... Un concerto con Greg Dulli non sarà mai mediocre, né tantomeno poco interessante.
La data milanese di settimana scorsa ha riconfermato questa cosa.
Lo scorso 6 aprile infatti al circolo Arci Magnolia di Segrate si sono ripresentati dopo quasi 5 anni (non tenendo presente il progetto Gutter Twins) i Twilight Singers con una formazione che di nuovo ha un disco splendido da presentare ed un batterista un po’ meno ricciolino.
La serata è stata aperta dei Milanesi MadMartigan, che hanno riscaldato per bene il locale con il loro rock alternative, un po’ tendente ad alcune venature stoner: ottima presenza sul palco e grande carica.
Peccato per gli schermi che a lato palco proiettavano la partita di non so che squadra.
Di certo chi era interessato non si sarà affatto distratto e si sarà decisamente goduto dell’ottima musica. Approfittiamo per ricordare l’uscita del loro disco Tales from Edge City prevista per il 15 di questo mese.
Giusto il tempo di uscire e raggiungere l’altro palco, quello esterno, poco più grande, e si nota che il pubblico lì parcheggiato in attesa degli americani (uno d'adozione direi) è già consistente.
Un’attesa degna di tutto ciò che poi è giunto e che si è ascoltato: una scaletta lunghissima che è iniziata poco dopo le 23 e che ha intrecciato per bene il loro lungo percorso con brani storici a quelli sempre stupendi di Dinamyte steps.
Sul palco Dave Rosser, Scott Ford, Rick Nelson e Greg Wieczoreck, con Dulli non centralissimo, a causa della presenza del milanese Manuel Agnelli: una partecipazione che ha fatto dal suo annuncio subito discutere, almeno tra un bel po’ di persone preoccupate della sua presenza. Il dilemma Agnelli è stato un po’ problematico da comprendere… Anche se fin da subito qualche stranezza s’è notata: è stato molto in disparte, dietro a Dulli per lungo tempo, presentandosi davanti solo se richiesto. La sua partecipazione, oltre che sulle proprie canzoni, si è sentita magnificamente, anche grazie poi alla presenza di altri ospiti sul palco, vedi l’arrivo di Dario Ciffo (ex Afterhours, ora menbro dei Lombroso) per eseguire La vedova Bianca. E’ come se, tutti insieme, siano riusciti ad approfondire meglio il suono (Ovvio, strumenti in più, maggiore suono “orchestrale” direi… Anche se spesso non è così scontato… Bisogna saper suonare e deve esservi armonia, non è automatico). Ed è così che quindi il tendone del magnolia è stato letteralmente cullato e scosso da questo impatto sonoro. Egregio a dir poco. Da far notare anche la verve di Greg, che ha chiacchierato spesso, parlando con i fans del suo rapporto con Milano, tra piccole battute ed aneddoti… Cose che ti aspetti da lui, e che spesso i fans danno per scontato… Però si sa che questa attenzione piace e fa maggiormente apprezzare un concerto, quindi direi promosso a pieni voti anche su questo fronte.
E se vi siete persi questo tour, ahimè, davvero avete perso una splendida occasione di rifarvi le orecchie…
Rimanete sintonizzati però con Rockzilla… Presto vi daremo altre informazioni sempre inerenti ai Twilight Singers ed al loro ritorno in Europa.
Setlist:
Last city in town
Fat city
Gunshot
She was stolen
I milanesi ammazzano il sabato
Too tought to die
Love
Annie Mae
Bonnie Brae
Get lucky
Teenage wristband
Candy cane crawl
Never seen no devil
On the corner
La vedova bianca
Encore
The killer
Waves
Hyperballad
Thanks to Circolo Arci Magnolia and The Twilight Singers
(Info: www.thetwilightsingers.com )
