Serata retrò, che profuma del sound degli anni settanta… Questo è capitato martedì scorso al Live Club di Trezzo.
Assoluti protagonisti i Wolfmother!
Ritornano, dopo 5 anni dal loro ultimo concerto tenutosi nel sempre compianto Rolling Stone di Milano, con una carica mostruosa.
Nonostante manchi un nuovo lavoro e vi sia stato un nuovo cambio di formazione, il locale è a dir poco straripante.
Un successo che quasi era insperato… Ed invece gente da tutta italia e dall'estero era ben presente al Live di Trezzo.
Un ingresso normale, con i riflettori che si accendono ed illuminano la band che sale sul loro palco con il loro marchio ben impresso sullo sfondo.
Ed il concerto parte bene: La tripletta Dimension, New Moon Rising e Woman da il giusto ritmo alla serata. Chiunque inizia a muovere almeno i piedi a ritmo ed a scatenarsi come meglio si può fare. Frenetico ed estremamente intenso questo inizio, anche se questa intensità sembra aver permeato tutto il concerto durato all'incirca due ore.
Sege White Unicorn, dalle cui note prenderà "suono" Riders on the storm, dei Doors, che cantata da Stockdale non è male… Anzi.
Si continua con proprie canzoni fino alla hit di Slash By the Sword, cantata originariamente dallo stesso Andrew… Qui appare solo l'atroce compito del chitarrista nel dover interpretare un pezzo che ha un "genitore" un bel pò più bravino.
Il concerto continua bene, con un'ottima scaletta ed una buona scelta di pezzi che vanno ad unire il primo disco al secondo ed infine alla sola Meridian del nuovo lavoro.
E' ottima l'esibizione della band, le cui uniche pecche sono il volersi confrontare con troppe cover… Baba O'Riley su tutte: anche perché ad un certo punto, se l'orecchio non ha ingannato, vi è stata un steccatura. Come poi è stato detto da uno dei miei vicini di "concerto" questa cosa non è stata affatto importante, rispetto all'intero concerto… Però è giusto farle un pò notare queste cose.
Nel complesso il tutto è stato davvero equilibrato e musicalmente buono, molto.
Chiudono la serata 10,000 Feet e Joker & The Thief.
Di certo il pubblico sarebbe rimasto volentieri ad oltranza, ma quei cento e passa minuti di buona musica hanno davvero messo di buon umore tutti, tant'è che della pioggia che fuori continua a scendere, se ne interessa quasi nessuno.
Davvero un'ottima serata, sia dal punto di vista musicale, sia per il pubblico visto e "vissuto".
Setlist:
Dimension
New Moon Rising
Woman
White Unicorn
Riders on the Storm
White Unicorn (reprise)
Cosmic Egg
By the Sword
Apple Tree
Everyday Drone
Baba O’Riley
Pilgrim
White Feather
Mind’s Eye
Vagabond
California Queen
Colossal
Encore:
10,000 Feet
Joker and the Thief
