Premetto che non è la prima volta che vedo questa band, ma bensì la terza (o forse la quarta), e la prima volta fu nel lontano luglio 2002 quando ancora avevano solo un album all'attivo. Detto questo, la serata si può dire che non era iniziato nei migliori dei modi, infatti come arrivato mi son subito trovato uno della security che mi intimava a non usare la macchina fotografica, pena il venir cacciato dal locale, inutile spiegare a questi che ero stato lì due giorni prima per i Dinosaur Jr. e mi avevano detto che non dovevo semplicemente usare il flash (cosa in cui concordo). Dopo neanche 2 minuti ne arriva un altro che mi dice la stessa cosa, conseguita dalla mia stessa risposta ma con ugual risultato, e ciò si ripeterà ben altre 2 volte (son cocciuto lo so').
Ma come ben sapete io sono appassionato di fotografia, ed una persona che ha tale fotografia non può dire non di scattare, è come dire ad un pilota di rally di andare piano con la macchina durante una gara, quindi di soppiatto alla fine ho fatto circa 300 scatti (di cui buoni ovviamente 50).
A parte ciò, il concerto è stato anticipato da una band locale, i The Brothers Movement, che per certi versi è molto simile ai Black Rebel Motorcycle Club come stile, qualcuno potrebbe definirli un po' poco originali, ma cmq molto bravi e che meritano almeno un ascolto.
Finiti loro ecco finalmente il trio di San Francisco, il quale francamente parte un po' come un diesel, Peter Hayes non è mai molto caloroso con il proprio pubblico, il batterista Nick Jago era praticamente una pietra, occhiali da sole, espressione immutabile, praticamente un robot, che mostra un po' di umanità solo quando sente caldo e getta via la maglietta. Mentre il solito Robert Turner che entra palesemente ubriaco, ma strafottente come sempre, per poi mostrare barlumi di lucidità a metà concerto.
Forse ho fatto un quadro un po' mostruoso dei tre, ma era così, ed è questo il loro bello, dal 2002 ad oggi non sono cambiati di una virgola, sono per certi versi rimasti come il tempo, e badate, non è una cosa semplice, perchè quasi tutti cambiano con il successo, ma loro no.
Cmq con l'energia che Turner scaturisce ad ogni concerto difficilmente si rimane fermi ed impassibili, cosa che il pubblico coglie senza troppi problemi.
Poi dovete sapere una cosa: una volta i concerti duravano di più, a volte due ore, due ore e mezza, quando ho visto i Motorpsycho tanto per farvi un'idea, hanno suonato 2 ore e 45 minuti. Poi un bel giorno è arrivato qualche genio che ha detto "dopo un po' l'attenzione cala, suonate un'ora e mezza". Ovviamente tutti gli hanno dato ascolto, tanto alla fine chi glielo fa fare? I soldi son sempre quelli. Ma fortunatamente i BRMC non hanno mai letto questa notizia, e quindi ci hanno allietato per ben 2 ore e passa con i brani migliori degli ultimi tre album. Tre perchè a meno che non io abbia una pessima memoria, del primo album (e forse il più bello IMHO), non hanno suonato neanche un pezzo. Che non si ricordino più le canzoni?
P.S.: Ringrazierò sempre i signori di Mozilla, perchè stasera mi hanno salvato il culo, visto che per non so' quale motivo Vista m'ha regalato una bella schermata blu a fine articolo e senza che avessi salvato niente. Fortunatamente al riavvio, con il ripristino della sessione mi son ritrovato tutto. Grazie Mozilla, grazie Firefox.
