Noah and the Whale

10.10.11 - posted by MissElena Share

So benissimo non sia proprio pratico presentarsi su di un palco vestiti come se si dovesse andare ad un matrimonio… Però quelle poche volte mi capita di vedere un gruppo con questo tipo di immagine mi diverto maggiormente a fotografarli… Così è stato per i Noah and the whale per la loro esibizione lo scorso 28 settembre 2011.
E vedendo la data chiedo venia per il ritardo, ma è stato un periodo pieno di impegni su ogni fronte.
Ad ogni modo eccoci qui: apre per loro Bianco, sola voce accompagnato dalla sua chitarra. Ammetto di essere stata distratta molto dal mormorio della gente, che forse ha dimenticato davvero cosa sia l’educazione che si dovrebbe dare ad un qualsiasi artista che si sta esibendo. Avendo notato Bianco indossava una spilletta con l’avocado (Vd. Disco del 2006 dei Pearl Jam) mi sono  alquanto incuriosita… Figuriamoci quando poi questo ragazzo ha pensato bene di nominare Mark Lanegan in una delle sue canzoni. Da approvare solo per questo. Ovvio.
Al termine della sua esibizione si attende speranzosi per una mezzora buona… Fino a che gli artisti in fila indiana, entrando dalla porta laterale del locale, hanno attraversato la folla per arrivare sul palco. Pochi minuti dopo finalmente inizia il tutto.
E come si scriveva prima, esteticamente è stato uno spasso: tra cravatte e bretelle, giacche e scarpe eleganti, c’era da chiedersi come potessero resistere sul palco con tutte quelle luci puntate ovviamente su di loro.
Con Last night on Earth da presentare, hanno ottimamente creato una scaletta che sapesse ricomporre egregiamente la loro discografia e carriera; brani nuovi come Tonight's the Kind of Night e L.I.F.E.G.O.E.S.O.N si uniscono piacevolmente a Give A Little Love, Shape Of My Heart, Wild thing. Sul piccolo palco del Tunnel i 5 sembrano per un attimo star stretti, eppure si compattano per bene e sembra ognuno di loro trovi esattamente la propria dimensione, nonché spazio fisico, sullo stesso. Esaltano, e passano alla folla questa gioia che non si risparmia affatto nell’affetto e calore dedicatogli.
Così circa per 80 minuti… Un concerto non proprio lunghissimo, ma abbastanza intenso.  Soprattutto se si pensa l’evento è stato, come annunciato, un previsto sold out, pertanto non si era proprio comodissimi all’interno del locale. Ad ogni modo è stata davvero un’ottima serata, sia per la band, sia per i numerosi e “chiaccheroni” fans accorsi per vederli.

 

Setlist

Give A Little Love
Just Me Before We Met
Life Is Life
Give It All Back
Shape Of My Heart
Rocks & Daggers
Love Of An Orchestra
Blue Skies
Wild Thing
The Line
Our Window
Tonight's The Kind Of Night
5 Years Time
Jocasta
Waiting For My Chance To Come
L.I.F.E.G.O.E.S.O.N.
Old Joy
First Days Of Spring

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