La settimana scorsa mi son goduto una meritata settimana di vacanza in Italia, e con il ritorno a casa ho colto l'occasione per andare a vedere un festival che si è tenuto lo scorso 9 e 10 agosto ad Urbino, e che si chiama "Frequenze Disturbate" (cliccate qui per vedere la scheda dell'evento su LastFM).
Delle due serate io ho assistito alla seconda, la quale vedeva ben 3 artisti, ovvero gli svedesi The Radio Dept., gli italianissimi Massimo Volume (che ufficialmente si sarebbero sciolti nel 2002) e gli americani Okkervil River.
Premetto che di questi tre conoscevo solo i Massimo Volume, che cmq ho ascoltato abbastanza poco in passato.
Iniziamo con i primi: diciamo che hanno portato un po' di freddo dalla svezia, in generale sono stati bravi, quasi impeccabili ed i pezzi non erano male, una sorta di Indie Pop ben suonato, ma troppo freddo, in tutti i sensi, soprattutto il tastierista che era quasi immobile sul palco.
Riguardo alla band bolognese devo ammettere che non mi sono mai piaciuti, musicalmente li ritengo molto validi, ma quello che non apprezzo dei Massimo Volume è il cantanto, anzi, il non cantato. Infatti per chi non li conoscesse, questo gruppo si distingue dagli altri per il fatto che Emidio Clementi non canta nel modo usuale, ma piuttosto parla, o forse è meglio dire che "narra" i suoi testi. A molti piace questa cosa, a me francamente no. Ripeto, non voglio dire che non siano bravi, ma semplicemente che a me non piacciono, e durante il concerto fortuna scattavo qualche foto di tanto in tanto, sennò probabilmente mi sarei addormentato.
Finita la performance dei Massimo Volume, arrivano gli americani Okkervil River, guidati dal frontman Will Sheff.
Gruppo che a me era totalmente sconosciuto, alla fine si sono rivelati una bella sorpresa,che mi hadestato dalla sonnolenza. Nonostante non sia amante del genere, devo dire che il concerto è stato molto divertente, soprattutto per via dell'energia che Sheff riesce a dare dal palco, sia che stia facendo un pezzo più "rock" od un "lento" nello stile alt-country/folk.
Un'ultima cosa prima di chiudere: cari organizzatori, se scrivete "20.15 (puntuali)", come a rimarcare che si inizia a quell'ora e chi c'è c'è, poi non ci fate bella figura ad iniziare con più di un'ora di ritardo.
Rockzilla! A Music Apart
Similar Posts
Prossimi concerti
- Peter Doherty
12/02/2012 - The Maccabees
12/02/2012 - Henry Rollins
15/02/2012 - LaFaro
15/02/2012 - LaFaro
16/02/2012
Recensioni
- Kurt Vile
Smoke Ring For My Halo - A Toys Orchestra
Midnight Revolution - Arctic Monkeys
Suck It And See - Bon Iver
Bon Iver - Fleet Foxes
Helplessness Blues
