Grande è stata la serata: dal principio alla sua conclusione.
Alle 8.30pm precise sono saliti sul palco i Red Fang che forse non in molti conoscevano… E questo è stato un bene forse, perché tutti ne sono rimasti decisamente colpiti.
La band di Portland presenta il suo stoner pesante, a due voci che ha da subito conquistato tutti. Loro sul palco sono scenograficamente fantastici (soprattutto la barba di David Sullivan) e sprigionano una carica che ben pochi sanno ancora effettivamente esprimere sul palco.
Quarantacinque minuti di sana musica stoner che non ha dato pace alle orecchie delle prime file.
Di certo i Mastodon non potevano avere band migliore per l’occasione: il pubblico s’è scaldato decisamente a dovere.
Con un disco nuovo uscito a settembre 2011, rivediamo con piacere i Mastodon su un palco italiano. Di poche parole sul palco questa volta ci sono solo loro, nessun’altra distrazione scenica e/o coreografica: iniziano subito e per un’ora e mezza buona tirano dritto per la loro strada musicale composta per l’occasione da 23 pezzi presi dalla loro discografia.
Decisamente da ricordare il finale in cui si susseguono Crack the skye e Blood the thunder.
Ma per salutare la folla ci vuole di più: pertanto la band risale sul palco accompagnata dai Red Fang e da alcuni fans per concludere con Creature lives.
Questa volta c’è da uscire dall’Alcatraz decisamente contenti. Splendido live ed ottima carica, come sempre per loro.
SETLIST:
01. Dry Bone Valley
02. Black Tongue
03. Crystal Skull
04. I Am Ahab
05. Capillarian Crest
06. Colony of Birchmen
07. Megalodon
08. Thickening
09. Blasteroid
10. Sleeping Giant
11. Ghost of Karelia
12. All the Heavy Lifting
13. Spectrelight
14. Curl of the Burl
15. Bedazzled Fingernails
16. Circle of Cysquatch
17. Aqua Dementia
18. Crack the Skye
19. Where Strides the Behemoth
20. Iron Tusk
21. March of the Fire Ants
22. Blood and Thunder
Encore:
23. Creature Lives
