Reportage: Eagles of Death Metal all'Academy (Dublino)

08.05.09 - posted by darkmavis Share

Premessa, prima di questo concerto avevo sentito solo un loro album, e neanche tante volte se devo essere sincero, non perchè fosse brutto, ma per ascoltarli devo essere nel mood (umore) giusto. Poi a gennaio un mio amico mi dice "Andiamo a vedere gli Eagles of Death Metal?", ed io ho risposto "Perchè no?! Alla fine devono essere bravi dal vivo", e così ho preso i biglietti.
Il pubblico era abbastanza variopinto, infatti gli EODM, anche se musicalmente son ben lontani da quel genere, stilisticamente strizzano un po' l'occhio al rockabilly (basta vedere i tatuaggi del cantante per capirlo).
La band di supporto era un gruppo londinese chiamato Haunt, non erano malvagi, musicalmente erano molto validi, ma la voce non era proprio il massimo francamente. 
Finiti gli Haunt, ecco gli EODM, e se pensavo che le espressioni fatte nei video dal cantante Jesse Hughes fossero tutta scena, beh, mi son dovuto ricredere. E' effettivamente così, ed e' stato fantastico. Ad ogni pausa tra un pezzo e l'altro ne combinava una, guardava il publico con volto stupito e felice, a volte si intratteneva in battute con il pubblico, a volte faceva semplicemente lo scemo con le ragazze con frasi tipo: "Bel tatuaggio baby", "Ci vediamo dopo lo show baby", etc... Penso che avrebbe valso il  prezzo del biglietto solo per vedere quello che combinava sul palco, giocava, scherzava con il pubblico e con i componenti della sua band, in pratica si divertiva.
Secondo me ha capito esattamente il tipo di fortuna che ha, girare il mondo, suonare con amici, avere tanta gente che lo ascolta, ed avere un sacco di soldi, cosa che spesso non è così scontata per alcuni, e questo si riflette anche nelle canzoni, energiche, che fanno divertire la band ed il pubblico, e pure io stesso devo ammettere che è stato uno dei concerti più divertenti degli ultimi anni.
L'unico dispiacere è secondo me quello di non avere sul palco il suo socio, ovvero Josh Homme dei Queen Of The Stone Age, con il quale invece incide tutto il materiale in studio.
Se vi capita, andate assolutamente a vederli, meritano ogni singolo centesimo del biglietto.

Se volete vedere il set di fotografie che ho scattato quella sera, cliccate qui.

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