O forse pazzia dovrei dire. Fatto sta che oggi Dublino e' invasa da una marea di gente, che nei prossimi giorni si andranno a vedere (o meglio nel caso di fan e' meglio usare la parola "godere") le tre date che gli U2 terranno qui, per quello che a detta di molti sara' un concerto storico.
Mah...
Storico forse per gli introiti che i quattro otterranno, visto che i biglietti, nonostante la recessione, costano da un minimo di 33 euro (prezzo onesto, ma penso che chi ha pagato quei biglietti sara' posizionato in culo allo stadio in compagnia di un po' di knackers ubriachi, tipici personaggi delle zone malfamate di dublino) ad un massimo di 130 euro e rotti. Ma spero che parte di questi soldi serviranno per costruire scuole e pozzi nelle zone povere d'africa, o no?
Vi domandate se ci andro' pure io? La risposta e' no.
No perche' per me han finito di dire qualcosa 12 anni fa, con l'album Pop, dopo di quello per me gli U2 si sarebbero dovuti sciogliere, come han fatto tante altre band, magari anche una pausa sabbatica, per capire meglio quello che avrebbero voluto fare da grandi, chi lo sa, magari dopo qualche anno si sarebbero riformati ed avrebbero fatto qualcosa di buono, magari anche di ottimo, come hanno fatto i New Order, tanto per citare un nome.
Ed invece no, ma non per colpa loro eh. La colpa principalmente ricade sui fan, perche' proprio questi ultimi mantengono questa macchina da soldi come sono diventati gli U2, ma come lo sono anche gruppi come i Metallica od (precocemente) i Coldplay.
Magari Bono Vox e company avrebbero voluto fare tutt'altro, ma sapevano che forse i loro fan, i loro azionisti, non avrebbero capito, non avrebbero apprezzato, e quindi le uniche due scelte che gli si presentavano erano: o finire tutto, o continuare cosi'.
Gruppi cosi' sono delle semplici aziende ormai, di gente che si divertiva a fare musica e non stava a pensare a giochetti economici (come aprire la sede in Olanda, per pagare meno tasse presumo), ormai non c'e' rimasto piu' niente, ci son solo prezzi, canzoni preconfezionate che suonano tutte uguali (perche' i fan vogliono sentire sempre le stesse cose, in eterno) che vendono, concerti che fanno soldout nonostante i prezzi assurdi, marketing associato (magliette, bandiere, gadget, etc...), ed altro ancora.
In pratica negli U2 di oggi, vedo lo stesso contributo artistico che puo' dare una barretta di cioccolata di qualche multinazionale, od il detersivo per i piatti.
Posso capire chi li va a vedere per vedere i vecchi U2, e per vecchi intendo quelli che ancora facevano musica, e parlo del periodo che va dagli arbori fino a buona parte degli anni '90, capisco che per molti questo sia un concerto da non perdere, ma per me tutto quello detto sopra, appanna la bellezza dei bei ricordi.
Quindi spero, per chi ci andra', che non gli piova e che possano godersi questo concerto "storico" nel suo pieno, che si divertano tutti e che rimanga in loro un bel ricordo, io me ne staro' felicemente a casa a strimpellare la chitarra e provare a vedere se la BBC da qualche programma decente.
Rockzilla! A Music Apart
U2 Mania
23.07.09 - posted by darkmavis Share
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