Eagles Of Death Metal

12.11.09 - posted by MissElena Share

 

Per la gioia di molte fanciulle, ma anche di molti giovani, Mr Boots Electric giunge ancora una volta con i suoi Eagles of Death Metal nell’uggiosa Milano.
La serata si prospetta carica di emozioni e tante sorprese già dal principio: in particolar modo per la presenza degli Sweethead come band d’apertura (Per chi non lo sapesse, è il nuovo progetto del Sig. Troy Van Leeuwen dei Queens of the stone age).
Eccitazione e curiosità pervadono tutto il pubblico: il suono è accattivante e la cantante Serrina Sims riesce a mantenere l’attenzione con movenze sensuali e tentando di “interpretare” al meglio le canzoni. Mostrano sul palco una buona presenza, data dalla larga esperienza anche del batterista Norm Block e di Eddie Nappi (Mark Lanegan Band): ciò che perviene è di essere davanti ad un gruppo che sa cosa sta facendo, che sa fare dell’ottima musica e che ha un grande stile anche nell’immagine, come testimonia il sempre superelegantissimo frontman. L’unica cosa negativa è il non poter trovare il loro album al banchetto del merchandise, perché non ancora sul mercato.


Quando poi però gli EODM salgono sul palco la musica cambia: il concerto inizia subito ad essere  più sentito.
Per il pubblico, come ogni volta, è subito amore: un sentimento che si prova involontariamente nell’aver davanti questi quattro “ragazzoni”!
Perché sono loro per primi a divertirsi… E nel farlo riescono SEMPRE a coinvolgere TUTTI.
Iniziano con estratti dell’ultimo album “Heart On” per poi proporre una buona scelta del loro ottimo repertorio che ovviamente comprende i classici “I’ve gotta a feeling”, “I only want you”, “Speaking in Tongues”  fino alla richiestissima “Cherry cola”. E’ presente anche qualche “chicca”: Mr Hughes infatti canta e suona da solo Miss Alyssa (Richiesta espressamente da alcuni del pubblico). La canzone a sorpresa verrà riproposta in seguito anche con l’intero gruppo. Il caro Troy poi farà per tre volte incursione sul palco; l’ultima volta per il gran finale con “I want you so hard (Boy’s bad news)”, dove tre chitarre, un basso e una batteria riescono a creare un effetto sonoro che lascia gli spettatori (Almeno me) completamente incantati e forse un po’ sordi.
Durante il concerto Jesse parla e scherza col gruppo e con il pubblico: non manca di ringraziare qualche amica e di salutare una famiglia finlandese presente nelle prime file. (Famiglia che l’artista ha conosciuto quel pomeriggio davanti al tour bus e che si era fermata a Milano solo per vedere loro!)
Gli EODM sono unici: credo si faccia fatica a ricordare altri artisti così divertiti nel loro stare sul palco a contatto col pubblico.
Un gruppo poi così affettuoso con i propri fans è raro.
Non saranno un gruppo dall’eccellente tecnica o dallo stile eccelso (Anche se…), ma fanno dell’ottima musica e sanno far ridere, ballare e divertire… Non è forse anche questo un aspetto del Rock and Roll?

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