Zen Circus

24.02.10 - posted by MissElena Share

Mercoledì scorso è stata recuperata la data degli Zen Circus per l’appuntamento del Milano Brucia, che si ricorda doveva tenersi il ventitrè dicembre scorso, ma che la solita ed ormai abituale nevicata stagionale ha costretto a posticipare alla passata settimana.
Come già avvenuto nelle altre serate, in apertura sono stati presentati ottimi gruppi ed interessanti realtà dell'underground lombardo. Ospiti ben graditi e pare fortemente desiderati (Vista anche la folla presente) gli Zen Circus.
Il gruppo pisano è famoso per essere considerato uno dei gruppi rivelazione degli ultimi anni. Nella data di recupero milanese vengono dunque a presentare il loro disco uscito a settembre “Andate tutti affanculo” e la gente accorsa è davvero molta. Il Magnolia, in veste invernale, è decisamente pieno, tant'è che per ascoltare i gruppi di apertura ci si deve spostare da un palco all’altro, ed alla fine ovviamente ci si trova un po’ spaesati, nonostante il tutto sia all'interno del medesimo ambiente.
Veniamo agli Zen Circus: lo spettacolo del gruppo toscano è stato irriverente, ma mai banale. Al solito estremamente diretti, anche sul palco riescono a mostrare un ottimo connubio tra acustica ed elettronica.
I testi sembrano poesie che si schiantano nella testa dei presenti per il linguaggio diretto e schietto con cui vengono presentate; canzoni che però vanno ad interagire con spunti eclettici strumentali definiti da alcuni quasi doorsiani. Un live decisamente onesto e coinvolgente proprio per l’ironia e la teatralità del gruppo stesso.
La line up della serata è stata la seguente: Zen Circus, Il Cubo di Rubik Monocromo, Insect Kin, Sakee sed, a cui poi segue il dj set di Dente vs Ministri.
Serata difficile, soprattutto per i limiti spaziali, ma ottima a livello di contenuti musicali e teatrali.
Si spera tornino in primavera/estate, in modo da poter godere appieno anche delle possibilità strutturali che il circolo dispone in quei periodi dell'anno.

Nuovo Commento