The Veils @ Init

26.02.10 - posted by francesca Share

Qualcuno sicuramente ricorderà la "sweet Lavinia" dell'omonima canzone dei The Veils, esordio del 2004 della band di Finn Andrews. Il loro é un rock melodico, ricco e pulito, che a volte si scontra con alcune sonorità più oscure e con la voce tagliente del cantante.

In seguito a una serie di rimescolamenti della formazione e tre album, 
il gruppo arriva anche in Italia per il tour del loro album "Sun Gangs", iniziato nel marzo del 2009 e arrivato a Roma all' Init giovedì 18.
 
Dopo un inizio problematico con "Not Yet" e "The Letter", durante le quali il cantante Finn Andrews mostra di avere seri problemi nel tenere attaccati i fili della sua chitarra, il live dei Veils procede tra il pop allegro di Calliope, la psichedelia Jesus for the Jugular, e con la romantica Sit down by the fire. 
Spesso il cantante presenta le sue canzoni e dialoga con il pubblico, ringraziando per la sua accoglienza.
Infatti, a parte un gruppo di scatenati est europei un po'  troppo allegri (leggasi ubriachi) per i miei gusti, e che guarda caso sono capitati proprio dietro di noi, il resto del pubblico è quasi estatico, silenzioso, catturato dalla musica e dalla voce del magnetico leader della band.
 
Durante l'encore Finn, ritornato da solo sul palco, imbraccia la chitarra, regalandoci dei momenti intensi con "The Tide That Left and Never Came Back", e poi lascia la scelta al pubblico per quello che sarà il culmine di un concerto al tempo stesso energico ed intimo.
Concerto che si conclude con "Nux Vomica", pezzo di punta dell'omonimo album, che tra l'altro fa anche parte della colonna sonora del film "Il Divo" di Sorrentino, degna conclusione di questa manciata di tempo passato con una band che merita attenzione, probabilmente destinata a crescere, insieme al carismatico leader.

Nuovo Commento