30 Seconds to Mars

25.03.10 - posted by MissElena Share

 
Arrivare con gran calma e quiete al Palasharp è una sensazione che non provavo da tempo.
Pensavo di entrare e trovare miriadi di ragazze già ammassate davanti al palco e invece mi sono dovuta ricredere…
Sono comodamente rimasta sul lato destro, in terza fila per un po’… Poi la voglia di veder meglio ha vinto e mi sono recata verso il mixer.
Due i gruppi di supporto, ed entrambi all’inizio mi hanno lasciata molto perplessa: dopo le prime canzoni  però gli Street Drum Corps mi hanno abbastanza convinta. Ottimo live e loro davvero sicuri… Mi hanno poi riferito fossero contenti della presenza del fan club italiano che era a fianco della sottoscritta.
Seguono i danesi Carpark North e il loro electropop/synth rock.
Al termine di questa esibizione, è calato un tendone nero che ha coperto i lavori sul palco e dopo una non proprio breve attesa finalmente la musica! Una voce! Il telo è caduto ed eccoli: Jared Leto, frontman della band si è presentato in ottima forma, con una modaiolissima cresta e degli occhiali decisamente appariscenti. Diciamo che il look ha avuto un buon impatto, almeno a sentire le urla delle ragazze delle prime file.
Il gruppo ha saputo divertire e trascinare tutte le persone presenti… A parte forse i genitori rimasti negli angoli più lontani del palazzetto.
Li ho visti ben attivi, coinvolgenti e decisamente chiacchieroni, almeno Jared.
Davvero bello il momento in acustico: le luci si sono spente ed è stato illuminato un posto sugli spalti in alto. Al principio quasi nessuno ha capito o ha visto bene... Poi TUTTI si sono resi conto che il bel cantante era proprio lì, in mezzo ai suoi fans: ecco, questa è stata una sorpresa davvero splendida. Due, tre canzoni... Ha scherzato e riso con i "vicini", chiedendo se vi fossero particolari richieste.
Al ritorno sul palco il concerto è terminato nel modo migliore, con circa una ventina di persone sul palco, essendo stato chiesto se qualcuno voleva salire a cantare l'ultimo singolo...
Non è stato  forse uno di quei concerti indimenticabili, ma è stato bello. Bravi loro sul palco e molto partecipi i presenti.
Posso decisamente ammettere che la data di lunedì scorso mi ha tolto qualsiasi pregiudizio con cui i più mi hanno da sempre intimorita: mi riferisco alle "urla" di Leto ed al suo essere “menosetto”
Promossi direi, con un più poi per la scelta di mettere qualche canzone di Sinatra durante l’attesa.
 

Nuovo Commento