Foals live all'Academy di Dublino

17.05.10 - posted by darkmavis Share

La serata non era iniziata con i migliori degli auspici, anzi, devo dire che pensavo di avere Dio (od i Dei se siete politeisti) contro ieri sera. Infatti tutto sembrava andasse per il verso storto. Lasciatemi che vi racconti tutto quello che mi e' successo prima di andare a vedere il concerto dei Foals.
Sapendo che in genere all'Academy l'artista principale inizia alle 21, e la supporter band alle 20, e visto che io avevo chiesto il pass principalmente per vedere i supporter dei Foals (visto che dei Foals me ne fregava ma fino ad un certo punto), ovvero i Bombay Bicycle Club. Sapendo cio', sono uscito stranamente puntuale dal lavoro, e mi sono fiondato a prendere il bus per andare a casa a prendere la macchina fotografica, ma a 10 metri dalla fermata mi ferma un amico, e li' la tragedia. Per carita', mi fa piacere incontrare amici per strada, ma quando sei di fretta e (pensi) di essere in ritardo, tutto quello che si mette di mezzo e' un impiccio, e questo impiccio dura mezz'ora, finche' molto garbatamente gli faccio capire che devo proprio andare. Ok, a questo punto visto che tutti gli autobus son passati, e che minimo devo aspettare altri 20 minuti, vado diretto a prendere un taxi. Arrivo finalmente a casa, di fretta prendo la macchina fotografica, e mentalmente mi chiedo: "Ho preso tutto? Ma certo dai, non ho visto niente sulla scrivania". Vado a prendere il bus, ma come arrivo a poche decine di metri dalla fermata, mi vedo passare tutti i bus, che ovviamente vanno dritti visto che non c'era nessuno alla fermata. Dopo aver imprecato in 7 lingue diverse di cui una sconosciuta e due morte, fortunatamente arriva un bus, il 63, e finalmente riesco ad arrivare in centro! Arrivo davanti all'Academy puntuale come uno svizzero, ma vedo che le transenne sono ancora chiuse, vedo un po' di gente della crew, ma capita che magari facciano aspettare perche' magari non hanno finito il soundcheck. Iniziano i sospetti: perche' non c'e' manco mezzo fan? Anzi, a parte quelli della crew, perche' non c'e' nessuno? Eppure i Foals sono parecchio conosciuto quassu'. I miei dubbi vengono chiariti dopo 30 secondi: il ragazzo che di solito controlla i biglietti all'entrata, mi riconosce, mi saluta e mi chiede se sono li' per le foto, ed io ovviamente gli dico di si', al che lui mi dice: "Ma non lo sapevi che le porte aprono alle 21?" ed io: "Scherzi?" e lui ovviamente mi dice di no. Imprecando in antico babilonese mi domando sul che fare, e mi dico: "Vabbe', vado in ufficio, che tanto e' qua' vicino. E nel frattempo inizia a piovere, inutile dirvi che l'ombrello l'ho lasciato a casa perche' quando sono partito da li' c'era il sole.
Ok, torno verso le 20.45, ed ovviamente trovo una bella 50ina di persone che evidentemente hanno aspettato che sparissi un'ora e mezza prima per mettersi in fila.
Entranto nell'Academy comincio a sperare che almeno inizi tutto il prima possibile, e nel frattempo inizio a controllare le varie memorie, e mi accorgo con grande felicita' che ho lasciato due memorie a casa, insiema ai tappi per le orecchie, e che invece di esserci solo i Bombay Bicycle Club, ci saranno anche un altro gruppo di supporter, i LaFaro, band metal/rock/indefinito di Belfast. Scopro inoltre poi, incontrando un mio amico, fotografo anche lui, che il fatto che aprissero le porte alle 21 lo sapessero tutti da un annuncio su twitter, ma che non fosse scritto da nessun'altra parte...
Iniziano i LaFaro, band che avevo visto gia' in passato tra l'altro, e come entrato nel pit, i dei mi mandano un altro segnale dal cielo: con la borsa sbatto su delle bottiglie che della gente aveva messo li', e che ovviamente si spaccano, con la felicita' del buttafuori che stava li', e che non m'ha mandato a quel paese solo perche' mi conosce.
Ritornando ai LaFaro, buona performance, se non che alla terza canzone, il bassista inciampa su dei cavi e finisce orizzontale, rompendo inevitabilmente un qualche cavo, e mentre la gente gli rideva in faccia (compagni compresi) questo stava disperato a cercare di rifar funzionare il basso, che sembrava totalmente morto.
Finiti i LaFaro, alle 22 precise entrano poi i Bombay Bicycle Club, i quali hanno rispecchiato le mie aspettative. Bravissimi, e giovanissimi, hanno incantato il pubblico per una mezz'oretta buona prima di dover abbandonare il palco. Purtroppo io ho potuto sentirli solo per 15 minuti, perche' nel frattempo ho incontrato prima un'amica, e poi un'altra, che mi sono state a parlare per tutto il tempo, quando io invece volevo solo sentire i BBC. Ripeto, contento di incontrare amici, ma cazzo fatemi sentire il concerto, si parla dopo no?! Tenete poi conto che il palco era inondato dal fumo, e chiedete ad un qualsiasi fotografo quanto ami il fumo, che gli rende la vita impossibile ogni volta.
Quindi potete capire che il mio umore non era alle stelle, calcolate poi che non ho mai apprezzato tantissimo i Foals, mi piacevano si', ma una cosa giusta, qualche canzone era ok, qualche altra un po' bleah.
Beh, vi devo dire che alla fine del concerto, non ero diventato un fan, ma poco ci mancava, ed addirittura ho comprato una maglietta di loro, cosa che non facevo da almeno il 2003 (turin brakes od interpol credo), perche' quasi mi sembrava ingiusto non pagare qualcosa per quello spettacolo. Decisamente uno dei migliori concerti che ho visto negli ultimi tempi con una band scatenata che ha suonato sia pezzi vecchi (con enorme piacere dei fan), ma anche molti del nuovo album appena uscito, i quali sono stati accolti con parecchio calore dal pubblico, anche se piu' sperimentali e complessi rispetto al lavoro precedente. Il cantante poi, Yannis Philippakis (di origini greche ed ebree, ma nato e cresciuto in Inghilterra) aveva una carica che difficilmente riusciva a contenere, tanto che verso la fine ha preso la rincorsa dal fondo dello stage e si e' gettato in velocita' sul pubblico (tanto veloce che io pensavo ci scattasse il morto od il contuso almeno), ed e' stato inondato dal pubblico, un pubblico che fino a quel momento era in piena estasi, e che si e' scatenato come un mare in burrasca.
Per concludere, i Foals sono una band da vedere, anche se magari da disco non vi convincono tantissimo, non perdeteveli assolutamente.
 

2 Comments

  1. 1 Francesco
    May 30, 2010
    04:20 pm
    Sono contento ti siano piaciuti!
     
  2. 2 Alessio Michelini
    May 30, 2010
    07:25 pm
    Se vengono in italia valli a vedere, sono incredibili :-)
     
 

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