Chapel Club

21.09.11 - posted by darkmavis Share

Il gruppo di cui vi parlo oggi fa parte di quel genere, proveniente dai primi anni '80 chiamato "post-punk", e poi ripreso all'inizio dello scorso decennio da band come gli Interpol, Editors e The Cinematics, e risoprannominato "post-punk revival". Bisogna dire che ormai e' un genere musicale che sta pian piano scemando e comincia a puzzare un po' di chiuso, com'e' normale che sia d'altronde, tanto poi ce lo ritroveremo nel 2030 e lo chiameranno "new post-punk revival" o "post-punk revival revival".
Non la prendete a male, e' un genere che ho adorato, e tutt'ora amo, ma come tutte le cose, c'e' sempre una fine.
Ad ogni modo, i Chapel Club sono tra quelli che cercano di mantenere vivo questo genere, e lo fanno piu' che bene direi, anche se forse hanno la pecca di attingere troppo dai loro precursori, e la voce del cantante, Lewis Bowman, ricorda una via di mezzo tra il cantante degli Editors, Tom Smith, e Mark Burgess dei The Chameleons (tra i fautori del Post-Punk nei primi anni '80).
Per concludere, come al solito vi consiglio di visitare il loro sito web, e di vedervi i video qui sotto. Enjoy :-)

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