Stereophonics live a Milano

17.02.10 - posted by MissElena Share

Dieci anni di carriera e grandi successi!
Ecco in sintesi come si presentano gli Stereophonics a Milano per il tour del loro greatest hits, uscito nei negozi italiani a fine gennaio.
Qualcuno se li ricorda nel 1997 con “Word gets around”?
Ed i singoli più conosciuti come "Have a Nice Day" a "Maybe Tomorrow"?
Ovviamente sì! E’ impossibile non aver mai canticchiato almeno un loro ritornello!
Parte del pubblico pare apprezzare tanto; anche se vogliamo far notare che per l’unica data italiana organizzata all’alcatraz di Milano, il gran “pienone” è decisamente lontano…
La band gallese riesce in quasi due ore di concerto a ripercorre tutta la propria carriera, proponendo le grandi hits alternate a piccole sorprese che hanno fatto sorridere un po’ di più chi li segue davvero con una grande passione.
Lo spettacolo di luci si unisce ad una ottima performance, sempre precisa: l’unico inconveniente della serata avviene nel finale e quindi su “Dakota”, quando il gruppo è costretto ad interrompersi. Pare i ragazzi delle prime file si spingessero in modo troppo violento (Da notare che sono voci di corridoio di cui non si ha conferma… E viene spontaneo chiedersi come si possa pogare con gli Stereophonics… ).
La canzone riprende dall'inizio e il concerto termina con tanti applausi.
Ora non si vuole canzonare nessuno, però l’obiettività vuole essere il principio con cui si guarda ogni data qui presentata: gli Stereophonics sono un buon gruppo che ha la particolarità di essere promozionalmente geniale. I singoli sono ottimi ed accattivanti: dal vivo riescono immancabilmente a trascinare i propri fans e non, a farli muovere, a cantare.
Però non danno quell’impressione di essere così genuini.
E questa cosa dal vivo viene un po’ sentita… E’ palese, soprattutto per la risposta del pubblico… Perché spostandosi oltre le prime file la gente guardava, cantava e si divertiva, ma sembrava poco coinvolta.
Concerto carino in sintesi, ma si poteva fare molto meglio.

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