Dopo Guero, il cantautore alt-folk americano Beck, si rifà vivo con il nuovo album intitolato "The Information", la cui copertina, della quale ne avevamo precedentemente parlato, è un chiaro esempio della genialità (o pazzia) di questo artista.
Questo album è decisamente diverso dal predecessore; sotto alcuni aspetti è un tuffo nel passato, il ritorno all'uso di campioni e stili che molto usava nei primi album (alcuni esempi sono la prima traccia "Elevator Music", il pezzo 1-2 "Cellphone's Dead" e il pazzoide "1000BPM", il quale mi fa ricordare per certi versi il Beck di Mellow Gold), senza però dimenticare l'elettronica che lo ha accompagnato negli ultimi lavori. Il disco suona quasi "normale", nel senso che, tra tutti quelli che ho ascoltato, è sicuramente quello più orecchiabile e con più appetibile a chi non aveva mai apprezzato i suoi lavori..
Alcuni pezzi poi hanno un'atmosfera onirica, surreale, tipo "Dark Star", "Soldier Jane" e "Movie Theme".
Veramente un ottimo disco, a mio parere il miglior disco di Beck (Guero mi aveva lasciato veramente un sapore poco piacevole sulla bocca).
