"Great Expectations" è il titolo di una loro canzone di quest'album, e forse grandi aspettative ci si aspettava da quest'ultimo, il quale a distanza di un anno si può dire che in parte le ha mantenute. L'album non regala nulla di nuovo, è proprio quello che forse ci si aspettava dopo aver ascoltato album precedente, ne più ne meno.Sempre molto pacati, quasi come se fosse una discussione amichevole, senza mai alzare la voce, tranne che nelle traccie "Leaders of the free world", che da il nome all'album, e "Forget Myself". Sembrano quasi lamentarsi dell'ingiustizie che capitano in giro per il mondo, un po' come i soliti dibattiti da bar, senza però andare troppo nello specifico.
Il disco, a parte le due suddette traccie, rimane sempre nello stesso tono. Sicuramente sarà un bel disco per chi già amava gli Elbow, ma probabilmente non attirerà chi invece non conosce già questo gruppo.
