Sono ritornati i veri (o quasi) Black Rebel Motorcycle Club, infatti dopo la sbandata del precedente album "Howl", il quale aveva più sonorità simili ad un Rock-Folk alla Bob Dylan (quasi al limite del country), il loro quarto disco "Baby 81" ritorna ad un rock più solito al loro stile, anche se devo dire che per strada si son persi parte di quella psichedelia che avevano all'inizio.In linea generale cmq è un buon album rock, con pezzi fantastici come "Weapon of Choice" e "Need Some Air", però rispetto agli altri lavori questo sembra più conforme, oserei dire più "commerciale", nel senso che ha pezzi non troppo "alternativi", molto orecchiabili. E' un disco che si può definire "sicuro", nel senso che non hanno rischiato troppo nel cercare nuove sonorità.
"Howl" ogni tanto si fa sentire, soprattutto in pezzi come "Am I Only" e "666 Conducer", ma senza farsi scoprire troppo.
Personalmente mi ha un po' deluso, non voglio dire che sia un disco da buttare, ma mi aspettavo sicuramente qualcosa di meglio, soprattutto dopo aver sentito in anteprima (sul loro sito) "Weapon of Choice", che inizialmente mi aveva fatto sbroccare da quanto era bella, e mi aspettavo che l'intero album fosse tutto su questi ritmi, ma non è stato così.
