Questi quattro ragazzi dei dintorni di Dublino sono stati una vera scoperta. Senza averli mai sentiti prima, li ho visti suonare come supporter ai The Wombats, lo scorso maggio, e ne sono rimasto veramente impressionato, tanto che come son tornato a casa ho comprato al volo su iTunes il loro album, e scoprire che poi tanto ignoti non sono, e che sono stati addirittura per un paio di date in Italia.
Devo ammettere che non sono dei mostri di originalità, infatti ricordano (e non sono l'unico a pensarlo) un po' i The Killers, sia come melodie, che un po' come cantanto, anche se francamente se mi si deve chiedere chi preferisco tra i due, i The Flaws hanno sicuramente qualche carta in più.
L'unico altro problema è la voce del cantante, che è molto tremolante, non perchè abbia paura, ma sembra più che altro una scelta (discutibile) stilistica, ma fatto sta che quest'album è veramente eccellente.
Vi basterà ascoltare Sixteen od Out Tonight, oppure Throwaway per caderne come ipnotizzati ed ascoltare il loro disco per giorni e giorni.
Spero vivamente che sentiremo parlare di questo gruppo anche in futuro, e che non cadano nell'oblio come succede a molte band di questo livello.
